DURO colpo all’ ISIS: Convoglio di petrolifere rubate incenerito da raid di Putin

Le immagini satellitari rivelano all’ esercito russo un convoglio di autocisterne petrolifere dell’ Isis(rubate alla popolazione Siriana), che avrebbe arricchito il mercato nero. Quest’ ultimo garantisce allo stato islamico circa 3 milioni di euro al giorno. Nonostante l’ intelligence russo abbia scoperto che alcuni paesi facciano affari con l’ Isis, alimentando i loro affari, la commissione internazionale non ha imposto nessuna sanzione.

Ritornando al convoglio, questo è stato distrutto poco dopo l’ avvistamento: questo segna un duro colpo per l’Isis, che oltre alla perdita del petrolio si vede ridotte anche le capacità del trasporto petrolifero e di conseguenza sono diminuiti ingentemente anche gli incassi di migliaia di euro.